sabato 31 ottobre 2009

Nella notte più terrificante dell'anno...


...Io faccio la calza a casa ^^


Buon Halloween a tutti. E se potete riscoprite la bontà del Pan dei Morti (tipico dolce milanese, e i toscani dican ciò che vogliono!)

A Presto

M.M.

Molti spot per moda, ultimamente, sono caratterizzate da tranquillità o dal silenzio.
Come nel caso dello spot per la collezione di Victoria Backham, di cui mio fratello mi ha dato una bella interpretazione sul perchè l'abito nero lungo sia alla fermata dell'autobus: "Il nero quest'anno non va? e per questo sta partendo?". Effettivamente nell'elenco finale dei colori il nero non c'è, e anche gli abiti che dondolano davanti alle case sono colorati.
Cmq, ultimo della serie degli spot silenziosi, in cui non capita nulla, è quello di Chanel per la collezione Primavera/Estate 2010: 3:16 minuti di silenzio e qualche rumore del vento e degli uccelli.
Altro video carino è quello visto sul blog di Bryanboy. In questo video vediamo in dietro le quinte della sfilata Chanel attraverso una microtelecamera nascosta tra i capelli di una modella.

A Presto

M.M.

venerdì 30 ottobre 2009

"..ho anche trovato il vestito!!è blu notte lucido!tubino semplice fino al ginocchio, scollo a V con pieghettine e fiocchetto laterale e giacca semplicissima dello stesso tessuto sopra. Le scarpe sono bellissime, spuntate di vernice di un colore tra il grigio e il bronzo con un rotolino blu che sembra un fiore..."

Bene, sono felice!La mia amica ha trovato il vestito della laurea. Io? No!
Non c'è giustizia a questo mondo. Leggendo mi sono sentita la morte addosso!
E' tre giorni che giro..niente!!! Avevo in mente di mettere un vestito semplice, tipo tubino. Ho avuto il coraggio di provare un abito grigio da Blu Sand attratta dallo scollo e tanto per vedere come poteva starmi un abito così. Ero la quinta cliente a provarlo e non sapevano più dove mettermi. Ovviamente sono finita nel camerino sfigato: l'ingresso ai magazzini trasformato in camerino mettendo davanti un telo..Odio questi camerini improvvisati!Cinque minuti buoni aspettando che non ci fosse nessuno nel raggio di almeno 10metri prima di abbassarmi i pantaloni e togliermi il maglione. Ho chiesto aiuto ad una delle commesse per tirare su la zip, perchè il mio braccio non ha elevate capacità di torsione, e la giovincella è andata nel panico per via del mio seno abbondante. Ha provato ad avvicinarsi, ma non ce l'ha fatta. Ha alzato le mani e ha dichiarato: "Ho paura che scoppi". Che scoppi?? E' una 44 che veste larga. Con santa pazienza e il rischio di staccarmi il braccio le ho fatto vedere che la cerniera si tirava su benissimo, superando il nemico "Seno", ma agli ultimi due centimetri ho chiesto pietà e una mano a tirarla su. "Scusa ma era così grosso..ihiih..scusa..ho sbagliato..scusa" ed è scappata..
Mi giro guardo lo specchio e mi chiedo se quel fagotto grigio sia io..pessimo. Dietro accettabile, ma davanti inguardabile. La cintura era troppo alta e senza diventava un sacco dritto e più che inguardabile.

Bocciato, come la maggior parte degli abiti che ci sono in circolazione!
E' chiaro che io debba puntare su uno spezzato e vorrei come colori bianco e nero. Avevo visto questo in una vetrina, ma non mi ispirava al cento per cento. Sia per la cintura, sia per il gilet.


Una notte avevo sognato uno spezzato: gonna stretta a tubo nera, poco sopra il ginocchio, camicia bianca immacolata, con maniche leggermente arricciate e un cravattino nero corto a rombo. Scarpa di vernice nera, capelli lasciati boccolosi alle spalle e contenuti da una fascia morbida. Svegliandomi avevo ragionato che una gonna così forse non mi sarebbe stata bene con il mio metro e sessanta di altezza e un pantalone vita alta poteva sortire un effetto simile.

Poi vedendo questa fotografia capii che Coco Chanel aveva cercato di indicarmi la via.


Non avrò il suo corpo, tanto meno la sua classe, ma mi permetto di prendere lei come mia fonte d'ispirazione in questa guerra impari contro il vestito per la laurea.

..Provando a non farmi tentare ulteriormente da mio padre con i cioccolatini al cocco..

A Presto

M.M.

giovedì 29 ottobre 2009

Girando ti capita di vedere accessori o vestiti molto simili.
In altri casi sono proprio identici (o cambino veramente poco).


Giada Leon


Nadine

Cosa cambia? lo scollo, la firma, il prezzo (primo caso 129€, secondo caso sotto i 100€).

A Presto

M.M.
Qualche tempo fa, sono andata da Bottega Verde per il regalo di una mia amica e per comprare qualcosa per me. Alla cassa mi hanno regalato un campione (una confezione da 200ml. Se tutti i campioni fossero così sarei felice) del nuovo prodotto Oxygen Plus - Gel Detergente con un questionario da compilare dopo un mese di utilizzo..credo sia passato ormai, quindi dovrei anche consegnarlo.

  1. il prodotto elimina bene le tracce di trucco? Effettivamente sì. Io mi trucco poco, ma anche con il mascara, che di solito è il più difficile da togliere, non dà problemi.
  2. Il prodotto elimina bene le impurità della pelle? Se parliamo di punti neri, sì effettivamente pulisce, ma abitando a Milano l'effetto pulito dura poco. Infatti, è consigliato l'uso sia la mattina sia la sera. Usandolo con regolarità è buono. A volte ho pensato che questo prodotto possa essere arricchito con una variante scrubs, con microgranelli che massaggiano e rimuovono anche la pelle secca.
  3. Il prodotto è piacevole al massaggio durante la detersione? Sì, molto rilassante e fluido. Nonostante sia un gel. A volte questi prodotti risultano appiccicosi, invece questo detergente dà proprio la sensazione di delicatezza e un pò di acqua.
  4. Durante il massaggio percepite la delicatezza del prodotto? Sì, vedi sopra
  5. La pelle è morbida dopo il risciacquo? Sì, molto. E questo è fantastico. La senti morbida e rilassata.
  6. La pelle è più luminosa dopo l'utilizzo del prodotto? Sì, anche se persiste il problema Milano
  7. La profumazione è gradevole? Molto, sembra un semplice sapone, di quelli neutri
Insomma, potete capire che io l'ho promosso quasi a pieni voti. Basta una goccia di prodotto non di più. Della stessa linea ci sono anche la crema viso e il contorno occhi.
I prezzi sono un pò altini per la marca (o forse sono io che ragiono con gli sconti che arrivano a casa), ma se anche gli altri due prodotti si rivelano come questo, direi che sono una buona linea.
Poi questa è la mia esperienza. Ognuno ha la sua pelle ^^

A Presto

M.M.

mercoledì 28 ottobre 2009

martedì 27 ottobre 2009

Ok. Parliamo ancora di scarpe.
Questa mattina (o era ieri sera?), accendendo la tv ho beccato un servizio che parlava della moda imperante degli stivali di gomma!Tutte, ma proprio tutte li indossano, che siano basic o colorati o con le linguacce, tutte (o quasi) ne hanno almeno un paio (mi autoescludo dalla lista. Mai avuti e infatti spesso i miei piedi sono bagnati. Non sono molto favorevole alla gomma, partendo dalle Crocs, passando per le Melissa, con cui ha collaborato anche Zaha, e continuando sul genere).
Tutte le donne intervistate erano entusiaste (tranne per il fatto che non hanno tacco..ma vah!?sono stivali da pioggia, da fango, da prateria e te vuoi il tacco 12?Starebbe anche un pò male, non pensi?). Gli uomini non li hanno definiti proprio la reincarnazione dell'antisesso, ma quasi. Li ammettono solo in caso di pioggia torrenziale e passeggiate su terreni non proprio urbani. Per il resto li trovano orribili.
Ma del resto molte ragazze se ne fregano e ne fanno un vanto.
Ricordo mia cugina che ha avuto una crisi nervosa a Venezia. Durante l'acqua alta ha pensato che gli stivaletti di gomma comprati nel negozio sotto casa, tanto carini, potessero bastare. Non aveva ben capito cosa significhi Acqua ALTA! Davanti a certi fenomeni naturali non si deve guardare la moda, bensì la funzionalità del capo. Se no ti ritrovi con l'acqua dentro e le lacrime agli occhi.
Un'altra mia amica ha passato una settimana a indossarli con qualsiasi capo. A parte il mal di piedi finale, stava decisamente male! La facevano goffa, e qualsiasi delizioso vestitino o gonna venivano pugnalati alle spalle.
Meravigliosi in caso di pioggia, li invidio da morire, e in campagna. Ma in una giornata di sole cocente no! Non nego ci siano degli outfit deliziosi con questi stivali, ma penso debbano essere una tantum, con pioggia o nuvolo, e non un una calzatura quotidiana.

Altre scarpe che sto vedendo ovunque, soprattutto tra i 10 e i 17 anni, anche prima del freddo, sono le Ugg, o simili (tipo reparto bimbi Zara, nel meraviglioso ordine del sabato pomeriggio). Questi li trovo carini, ma non mi convincono del tutto. Non so, c'è qualcosa che stona. Credo sia la suola. Comunque, anche questi sono da mettere con criterio.



A Presto

M.M.

Credo che sia il peggior vestito da Red Carpet che abbia mai visto.
Ho visto la sovrapposizione su sito di Kenza (vj di Mtv Svezia e fanatica dei Tokyo Hotel) e sono rimasta così male che ho dovuto cercare l'originale...non ci sono parole...


La modella se non erro si chiama Amber Rose ed è con Kanny West agli Mtv Music Awards 2009. Anche lui mostra un comportamento veramente fine e da perfetto Gentleman...

Altra apparizione discutibile:da domandarsi se abbiamo problemi con qualche guru della moda?

Perdonatemi, Blair Cornelia Waldorf (Leighton Marissa Meester) sembra la strega di Biancaneve...Il tessuto è bello, ma il resto...è discutibile.

A Presto

M.M.

lunedì 26 ottobre 2009

A volte noi ci reinventiamo stilisti di noi stessi. Prendiamo spunto da ciò che ci circonda e lo facciamo nostro, adattandolo a noi :)
Queste sono le migliori soluzioni, i risultati più apprezzati, disegnati solo per noi.







Non sono risultati simpatici?

A Presto

M.M.

sabato 24 ottobre 2009

Tutti noi sappiamo che i vestiti stanno sempre divinamente sopra i manichini.
Quale sarà il loro segreto?



Una marea di spilli, che snaturano il vero aspetto di qualsiasi abito.
Diffidate sempre! E prima di dire che bello controllate quanti spilli lo tirano.

A Presto

M.M.

venerdì 23 ottobre 2009

In questo ultimo periodo va di moda assoldare architetti e designer e farli progettare una o più scarpe. Uno sposalizio che in alcuni casi dà vita a prodotti sperimentali, innovativi e per nulla calzabili. In altri casi a dei prodotti piacevoli, eleganti e in questi casi portabili.
Chi abbiamo avuto recentemente (definizione temporale molto relativa)?
Le Mojito Shoes by Julian Hakes, architetto londinese, concept innovativo e accattivante. Rimangono i dubbi sulla portabilità, ma ben vengano le sperimentazioni.

Dalla nostra artista, finto architetto (perdonate il giudizio di parte, ma basta vedere i suoi schizzi preliminari di progetto e lo stuolo di ingegneri, designer e architetti che sudano 35 camice per rendere reali i suoi sogni), Zaha Hadid. Modello sperimentale in gomma, se non erro, disegnato per Lacoste

Da un concentrato di amore orientale e creatività nascono invece le Ein/Tritt della designer Catherine Meuter, dove la scarpa la costuisci tu.

Sempre dal sapore marcatamente orientale i sandali del designer Yarel Yair, per una moderna rivisitazione dei geta nipponici.


Gehry si distingue per eleganza e per un gusto fortemente dandy. Disegnati per J.M. Weston, marchio francese di scarpe da uomo, al progetto hanno partecipato altri personaggi come il gallerista Clemence Krzentowski e il direttore creativo di Dior Homme, Kris van Assche.


In altri casi è meglio dimenticare..

McQueen

In altri ancora si rimane folgorati da capolavori assoluti, per i quali si deve solo stare in silenziosa contemplazione.

Valentino

A Presto

M.M.

giovedì 22 ottobre 2009


Parliamo della marca Benefit, marca americana di prodotti per make up e cura del corpo.
Una mia amica l'adora e adora soprattutto il packaging stile america anni '50. E come darle torto?

Cmq, girovagando con un'altra mia amica alla disperata ricerca di una giacca per la laurea, entriamo da Sephora tanto per svagarci un pò. Ad un certo punto, mentre guardavo i fondotinta Clarins una delle truccatrici del negozio si avvicina a noi e ci propone di provare il "fantastico fondotinta a base d'acqua, che lascia la pelle morbida ed è come se non ci fosse. Provare per credere!".
Proviamo, ma non sulla mia faccia! Ha aperto al scatolina di latta e all'interno c'era questo fondotinta semisolido, molto invitante come applicazione, ma troppo scuro per me. Si vedeva lontano un miglio. La truccatrice era già pronta a spennellarmi, ma le ho chiesto una prova sulla mano. Scuro..Ha tentato con voce poco convinta di dirmi che in viso ero più scura, ma la sua voce insicura e la mia occhiata+sorriso "non prendermi per il culo, grazie", hanno fatto convergere le nostre attenzioni sulla mia amica con una carnagione più scura (si sarà sentita piccola e indifesa, ma è stata al gioco). Il tono era adatto a lei. E finalmente soddisfatta, la ragazza ha potuto metterle il fondotinta a base d'acqua più un correttore per il contorno occhi. Risultato: pelle dal colorito omogeneo, non lucida, imperfezioni effettivamente coperte, occhiaie cancellate e morbidezza al tocco, come se non ci fosse. In totale un buon prodotto, ottimo per chi ha la pelle grassa e ha problemi con i fondotinta, ma non rendeva compatta la pelle, e se messo su una pelle anche leggermente secca risulta "polveroso". Probabilmente necessita di una base idratante, o non so, non sono un'esperta.
Il prezzo da investimento a lungo termine, soprattutto per chi non mette il fondotinta quotidianamente. Non mi pare una marca da low budget. Sinceramente guardando sul sito mi sembra costi meno, però non ho guardato se c'è la spedizione per l'italia.

Piccola nota: girando sempre per Sephora ho scoperto la marca Sisley, che non è quella dei vestiti, bensì una delle più costose marche di prodotti da make up francese. Beh, alla faccia della Francia. Curiosando molti prodotti erano "made in Italy"..Mi sono messa a ridere..

A Presto

M.M.

martedì 20 ottobre 2009

Lady Gaga è terribile. E non avrei mai detto che sarebbe spuntata così tante volte sul mio blog. Ma quella donna è una provocazione continua.

Sono terrificata da questa immagini.


In onore dei 40anni della micietta più snervante e idolatrata del mondo.

A Presto

M.M.

lunedì 19 ottobre 2009


Io impazzisco letteralmente per i prodotti con un packaging bello e invitante.
Già quando sono andati di moda gli asciugamani da regalo presentati sotto forma di torte, gelati e biscottini, io volevo comprarli tutti. Vagando per internet ho trovato questa casa di lingerie italiana, nonostante il nome (Jennepie), che propone delle culotte come dei pasticcini.
Sono fantastiche!!
Un pò meno il prezzo ( 28€ + 5€ di spedizione se non avete un negozio vicino), anche perchè sono normali culotte con una spilla nella parte dietro, è solo la presentazione che ti fa tremare dal desiderio. Poi non le utilizzerai mai perchè è troppo bella la confezione e rimarranno conservate a forma di pasticcino a fare la polvere, come gli asciugamani.
Però sono carinissime...e farebbero la loro figura come regalo.



A Presto

M.M.
Tornando a parlare del caro Karl, semplicemente mostriamo due foto recuperate su Stylebyme.net.
Forse un consiglio utile sarebbe che bisogna far attenzione al proprio passato e ai propri clienti prima di parlare..Ha urtato non poca gente con la sua frase, anche se io ho già commentato e non tornerò a ripetermi. Voleva essere solo una chicca simpatica.




Infondo, Karl dislikes fat people..


Nota a Margine: il vestito indossato dalla modella nella prima foto è meraviglioso!

A Presto

M.M.

domenica 18 ottobre 2009

H&M non si ripropone. La famosa giacca, che tutti vorrebbero, nessuno può averla. Pare sia stata messa in vendita ad Agosto, di conseguenza immettibile con queste temperature.
Però Zara ci tenta. Dopo i guanti (che per sbagli avevo indicato come di H&M, in verità sono di Zara), altro avvistamento dello stile parata da Zara di Piazza Portello.
Per la precisione due giacche:
La prima appartiene alla sottomarca giovanile di Zara


La seconda invece è di Zara Basic, ed è leggermente più curata rispetto alla prima.


Secondo voi le ragazze potranno colmare così la mancanza nel loro guardaroba della giacca con alamari di H&M?
Per il momento ci accontentiamo del divertente tormentone, aspettando il successivo!

A Presto

M.M.
Queste temperature non vi fanno invidiare la modella avvolta in questo pellicciotto??



A me sì, e anche tanto!
Devo affrontare il cambio di stagione, ma ce n'è sempre una...non posso sopravvivere con magliette a maniche corte e felpine estive. Grazie al cielo cappotti, giubbotti e giacche sono sempre a portata di mano.
Avremo un inverno rigido anche quest'anno? I saggi dicono di aspettare l'estate di san Martino e poi valuteremo. Nell'attesa copriamoci ben bene!

A Presto

M.M.

venerdì 16 ottobre 2009

A volte girando per internet e per strada senti gli effetti della globalizzazione.

Lauren W., trovara su LookBook.
La cintura avorio lei l'ha comprata su Forever21.com


E' identica alla mia nera comprata da Zara questa estate.

A Presto

M.M.

mercoledì 14 ottobre 2009

A volte riusciamo a portare nella realtà i dettagli dei telefilm. Quelle cose che sono belle da vedere, ma in poche indosserebbero o troverebbero l'occasione per farlo.

La Fascia per capelli, GossipGirl





A Presto

M.M.

Solo le mamme grasse sono contrarie alle modelle che sfilano in passerella sul piccolo schermo

Queste le parole dello stilista Karl Lagerfeld al settimanale tedesco “Focus”; ovviamente le parole del direttore creativo di Chanel e Fendi non possono non aver suscitato l’attenzione di tutta la stampa internazionale, e che si va a sommare all’eterna questione se la (eccessiva) magrezza significhi necessariamente bellezza.

Ci sono mamme grasse che si siedono davanti al televisore con i pacchetti di patatine e dicono che le modelle magre sono brutte. Il mondo della moda è fatto di sogni e illusioni e nessuno vuole vedere donne rotonde

continua lo stilista, sottolineando il fatto che la moda sia sogno. Queste dichiarazioni sono state fatte in seguito alla decisione del magazine “Brigitte” di fare servizi fotografici con donne comuni, e non con magrissime modelle.



Direi che il caro Karl si sarà tirato addosso le ire di non poche donne.

Aggiungerei che ci sono modelle che starebbero meglio in clinica che non su una passerella. Ma è pur vero che la moda è un sogno e un’illusione. Piace guardarla perchè bella e la misura, le gambe lunghe, il poco seno delle modelle rientrano in canoni di bellezza con cui abbiamo a che fare tutti i giorni, e spesso vorremmo essere come quelle ragazze “troppo (?) magre”. Poi è innegabile che un vestito cada meglio su una ragazza magra e con poco seno che non su una ragazza in sovrappeso, e nella moda devi mostrare il vestito e non la ragazza. Ciò non toglie che ci siano bellissime donne formose che fanno le modelle (vedi le modelle di Elena Mirò) o le attrici, o donne comuni che non avranno il portamento di una modella, ma sulle riviste possono fare la loro figura e far conquistare un pò di autostima e amor proprio alle lettrici.

Non credo che mostrare che la moda da passerella può essere indossata anche da taglie forti (con qualche accorgimento ovvio) possa portare a cali di vendite, anzi, in alcuni casi, potrebbe essere il contrario.


A Presto

M.M.

domenica 11 ottobre 2009

No!
Il ritorno delle spalline NO!!!


A Presto

M.M.
Ma la moda dei vestiti simil Cavalieri dello Zodiaco l'ha lanciata Beyonce??














E abbiamo una certa passione per armature e farfalle quest'anno?



Max&Co. (se non sbaglio), le scarpe erano simpatiche, il vestito era abbastanza pessimo e anche il "copricapo", che pesava almeno 2kg solo quello con tutte le finte pietre sopra



Pennyblack, si potrebbe passare tutto il giorno a giocare con il freddo metallo, perchè la borsetta in sè non poteva contenere molto.
(tra parentesi ci sono delle belle giacche nel negozio di via Orefici)


A Presto

M.M.

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