lunedì 26 novembre 2012

Continuando sulla scia de The age of steel, o forse proprio da questa moda nasce questa tendenza ai metalli, questo inverno è un tripudio di borchie. 

giovedì 22 novembre 2012

Oggi parto per Parigi.



E vi lascio con un video simpatico su un burlesque alternativo. Sucre d'Orge, molto brava come artista Burlesque. Se vi piace il genere vi consiglio di dare un occhio ai suoi video. Nei pochi giorni che passerò a Parigi magari riuscirò anche ad andare a vedere uno spettacolo bourlesque. Chissà. Non mi dispiacerebbe. Sicuramente il mio compagno di viaggio non disprezzarebbe.


Ma anche con il nuovo viedeo Disney "Electric Holiday". Sfondo gli immancabili les Jardins des la Tuileries, luogo cardine per le sfilate di moda della settimana fashion parigina, in cui possiamo assistere ad una sfilata con i personaggi più amati della famosa casa d'animazione. 


Modelle e modelli  d'eccezione sono fedeli alla tradizione, come Minnie, Paperina & Co. e sono affiancati da coloro che per davvero non si perdono una sfilata: i loro abiti sono firmati da  Nicholas Ghesquière e Alber Elbaz, ad occuparsi del make up sono Guido Palau, Pat McGrath e Julien d'Ys, poi  Steven Meisel, Mario Sorrenti e Juergen Teller sono pronti ad immortalare l'evento, ed infine Carine Roitfeld, Anna Dello Russo, Cathy Horyn, Glenda Bailey, Bridget Foley, Emmanuelle Alt, Suzy Menkes, Franca Sozzani così come Ed Filipowski sono gli addetti ai lavori presenti. Potevano poi mancare delle celebrities? Dal front row ammiccano Daphne Guinness, Sarah Jessica Parker, Lady Gaga, Naomi Campbell, Linda Evangelista e Bryan Boy. 

Presentato scorsa settimana in prima visione con Jessica Parker come madrina, ricordo che c'era stata qualche polemica per la trasformazione umanizzata dei personaggi: strani, magri, standard, ecc.. a ognuno la sua personale valutazione. Non sono rare le incursioni Disney nel mondo della moda: dalle vetrine di Harrods che mostrano le Principessine più griffate che mai per questo Natale, a più vecchie rivisitazioni, come avevo mostrato in un vecchio post di due anni fa in cui si ritraevano i più famosi stilisti (dal caro Karl a Versace) con le sembianze da personaggi Disney. 

Come allora anche questo esperimento per Barneys incuriosisce e strappa un sorriso.

PS sono queste le notizie di moda che mi incuriosiscono di più e mi divertono: le contaminazioni.

A Presto
M.M.

martedì 20 novembre 2012

Gocce di pioggia sul verde dei prati,  
sciarpe di lana, guantoni felpati
più che il sapore, il colore del the 
ecco le cose che piacciono a me!


sabato 17 novembre 2012



In ritardo la breve lista dei punti vendita della nuova collaboraziona H&M, in vendita in più di 230 store nel mondo, ma come possiamo vedere pochi italiani.
Per vedere tutti i pezzi e prezzi (in dollari) qui spero non ci sia stato un cambio euro-dollaro paritario.

Bari, Bari Sparano; 
Bologna, Via dell'Indipendenza 4; 
Firenze, Via Por Santa Maria; 
Milano, Galleria Passarella 1 / Angolo Piazza San Babila; 
Roma, Centro Commerciale di Porta di Roma Via del Corso 511/512; 
Venezia, Campo San Luca 4473/4476C

Parola d'ordine: OVERSIZE
Mi sono innamorata di questo outfit



A Presto
M.M.




mercoledì 14 novembre 2012

Posso dire che anche Kenzo ha rotto un pò le scatole?
Ha inviato a chiunque la felpa verde e tutti gli accessori del caso.


Ma ben presto si può constatare che non mancano neppure le imitazioni e i richiami ad uno dei capi che sta diventando un must di questa stagione.



A mio giudizio no: prossimo anno saprà troppo di anni ottanta e delle felpe che i maschietti postavano alle elementari. Poi va di gusti. Questo è il bello della moda.

A Presto
M.M.

lunedì 12 novembre 2012

sabato 10 novembre 2012


 

Ancora un video, perchè questo è molto carino!


Video realizzato per rilanciare il sito The Coverteuer (marca? sito di vendita on-line? web magazine? credo di non averlo ancora capito). Si mostra una caricatura infantile dei principali personaggi del panorama moda, da blogger alla ex-direttrice di Vogue. Quello che amo di più è il bimbo paparazzo (Tommy Ton) con la macchina fotografica della Chicco.
I'm lovin' it.

A Presto
M.M.

giovedì 8 novembre 2012

 Idea carina.


Grucce bianche Ikea, trasferelli e una penna.


Goodmorning World
M.M.

lunedì 5 novembre 2012


Oggi ho aperto una pagina FaceBook.
Era da un pò che ci meditavo, per me FaceBook è uno strumento molto rapido di condivsione di pensieri, link, immagini, parole. Pian piano costruirò la pagina con contenuti sia del presente, sia da qualche mio post passato.

Spero possa piacere, e dare un contributo alla scoperta di nuove cose e trend.

A Presto
M.M.

domenica 4 novembre 2012

Belle eh! ...



Ma anche basta! Credo che Valentino le abbia mandate a qualsiasi fashion blogger.

Scusate momento di noia nel vedere continuamente queste scarpe.

A Presto
M.M.

venerdì 2 novembre 2012


Cosa c'è di nuovo sotto il cielo di Milano?
Di mode al momento non so. Tante cose, ma un pò sparse.
Nella mia vita: un viaggio a Parigi. Ebbene sì, dopo anni torno nella capitale francese, e come allora torno in inverno. A fine Novembre mi aspetta un bel weekend.
Code dress: dandy, Paris, 20s. 

venerdì 26 ottobre 2012

Animali e dita.


Ultimamente sto notanto tanti animali che si divertono ad avvolgere le dita e i polsi di molte fashionbloger. Non sono un'amante degli anelli (al contrario dei bracciali), ma mi diverte molto questa tendenza e mi fa anche simpatia. Alcune volte non sono solo gli animali, ma le loro zampe.

mercoledì 10 ottobre 2012

Scandolls!

Un video passatomi da un amico la cui fotografia è curata da un suo amico fotografo. Simpatico e un pò si riallaccia al discorso dei nostri piaceri e delle nostre ossessioni. Mi riconosco nelle due protagoniste. MAI sopportato di avere indosso lo stesso capo in contemporanea con un'altra persona. Sempre detestato quelle amiche che da piccole o da grandi ridevano ad essere vestite uguali come due gemelline. No, odio profondo!



A Presto
M.M.

lunedì 8 ottobre 2012

Post segnalatomi da un mio compagno di università nel delirio pre-laurea.



Panico da consegna in periodo di tesi. Rimedio: gonna color tortora a pois bianchi, vita alta, raso e seta. Ansia pre-laurea con la relatrice che mette in forse la sua presenza all’ultimo e una commissione pronta a sbranarmi. Rimedio: vestito blu elettrico alla romana, stretto appena sotto il seno, scollo dritto, spalline sottilissime incrociate sulla schiena e – attenzione attenzione – STRASCICO. Paranoie per la ricerca di un lavoro in un periodo in cui “il lavoro non c’è e quello perfetto non l’avrai mai, tanto vale accontentarsi”. Rimedio: scarpe alte in raso platino con zeppa in corda, cinturino dorato, e raffinato motivo a strass che impreziosisce la punta.
Ma quanto fa bene lo shopping. Un’ora strappata ad un mattino impegnatissimo o un pomeriggio intero in tutta calma, sole o in compagnia di amiche – fidanzati – mamme – sorelle, inconcludente o fruttuoso, non si può negare che lo shopping sia un’attività assolutamente gratificante e terapeutica. Il che generalmente non è compreso dalla qualsiasi persona di sesso maschile che ci ha viste uscire di casa moge e col morale sotto le scarpe e ci vede tornare felici e appagate, con un sorriso da un orecchio all’altro e 2 o 3 sacchetti lucidi e sgargianti sotto il braccio.
Per le delusioni d’amore o un esame andato male (o, peggio ancora, quelli in cui si gioca la fatidica carta – coniglio e non ci si presenta neanche), per lenire l’amaro di una litigata tra amiche o col moroso, non c’è niente che distenda i nervi come un bel giro per i negozi, siano di un centro commerciale o – come personalmente preferisco – delle vie di un piccolo paesino o di una grande città (impareggiabile la bella Milano, con la zona dal Duomo a San Babila, Brera, via Torino, corso Montenapoleone e Buenos Aires e via discorrendo fino a quelle piccole e nascoste vetrine-gioiello incastonate fra le case).
Ma cosa spinge tante ragazze e donne di qualsiasi età a fare incetta di scarpe, borse, accessori, capi d’abbigliamento, cosmetici? Cosa attrae dello shopping? Cosa porta una donna (o un uomo particolarmente intelligente) a spendere dei soldi non per “avere quel che serve per vestirsi”, ma per comprare capi unici secondo un gusto preciso? E perché è tanto benefico l’effetto del “vedo-mi piace-compro”?
Dopo un’accurata ricerca, l’osservazione del-mio-io-in-azione (deleterio per le mie tasche, ma per la scienza si possono ben fare questi sacrifici) e la lettura di diversi manuali sull’argomento (Il senso religiosoe la serie completa di I love shopping) posso azzardare una conclusione: lo shopping ci rivela a noi stesse.
Guardare le vetrine, lasciarsi inebriare dai colori degli abiti e scegliere il capo giusto per noi, è uno strumento infallibile per capire che il nostro gusto funziona bene, “siamo fatte” bene e non c’è nulla di sbagliato in noi. Pensateci: siamo in grado di riconoscere una cosa bella quando la vediamo, pur in mezzo al ciarpame e alle terribili ammucchiate di fine saldi. Sappiamo quale colore di fard o ombretto si adatta meglio alla nostra carnagione. Possiamo abbinare colori e tessuti diversi, optare per linee classiche o reinventare i pezzi senza aver paura di osare. E poco importa se sono capi griffati o da mercato: ciò che li tiene insieme è la personalità unica di chi li indossa, è il nostro personalissimo cuore che batte più forte quando ci innamoriamo di “quel” paio di jeans, di “quelle scarpe”, e facciamo centro!
Ecco perché, quando tutto sembra andare storto, lo shopping ci tira su. La vita di noi donne è difficile: tutte noi sappiamo bene quante paranoie possano attanagliare la nostra mente, di quanti pettegolezzi possiamo essere oggetto, quante menate inutili ci facciamo. E, ammettiamolo, sappiamo essere grandi stronze tra noi. A volte capita di sentirci abbattute, non all’altezza della situazione o sbagliate, “fatte male”. Non ci sono obiezioni che reggono: quel cuore che sa ancora riconoscere e gustare una cosa bella per sé, funziona a meraviglia! E allora amiche, nei momenti no, andiamo a lustrarci gli occhi facendo un bel giro di sano shopping, ritorniamo a camminare a testa alta e occhi ben aperti, riappropriamoci del nostro cuore e torniamo a desiderare tutta la bellezza del mondo!

A Presto
M.M.


venerdì 28 settembre 2012



Stavate seriamente pensando ad un giretto da Agente provocateur??
Dimenticatelo: il vostro modello sarà Bridget Jones!

mercoledì 26 settembre 2012


In un post precedente avevo già affermato che ultimante ci stanno un pò tutti dicendo che siamo nati nel periodo sbagliato della moda. Meglio guardare al passato con una rivisitazione e revisone continua: dai greci ai cinesi, dall'impero russo a tutti i decenni del '900. C'è per ogni gusto e ogni foma. Però mi permetterei di citare Goethe nel dire che 

l'artista non è colui che crea qualcosa di nuovo, bensì chi è in grado di presentare cose già risapute come se non fossero mai state dette.


Dalle linee più classiche


A quelle dell'inizio del secolo (con qualche dettaglio più recente, come i bottoni dei cappotti LV che sono identici a quelli che si usavano sui cappotti negli anni '80. Li ricordo ancora sui cappotti di mia madre e qualcuno anche sui miei). Inutile dire che il cappotto sarà uno dei protagonisti della stagione.


Alle fantasie che sanno di altri tempi e altri imperi.


A quella che fu l'infanzia di alcuni di noi, di un'immagine icona del nostro Bel Paese e che spesso gli stranieri (ma un pò anche gli italiani) vorrebbero ritrovare. Altra tematica di questa stagione, lo sfarzo (finto o vero), gli accessori grandi e vistosi, le fantasie barocche che tornano, sia sui tessuti, sia nelle stesse foto pubblicitarie.


Ai colori del pop più british.


Alle brave ragazze e finte tali


A Presto
M.M.



lunedì 24 settembre 2012



Un altro paio di domande che mi pongo per la stagine che si sta avvicinando sono:
Ritorneranno i giubotti con il pelo?


sabato 22 settembre 2012



Forse con la fine dell'estate ci salveremo anche dai colori fluo e da questo giallo. Devo ammettere ce il giallo non rientra nei mie colori preferiti e continuarlo a vedere sui siti mi innervosisce dopo un pò. Per fortuna in giro è ben più raro (il giallo, non i colori fluo ed accesi che questa estate hanno spopolato dalle unghie alle magliette. Però adesso chiedo pietà!

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